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Una
vasta area costiera ed una terra dolce ed aspra allo
stesso tempo, un tempo disseminata di zone palustri
e malsane che fu dominata dagli spagnoli, dalla
famiglia dei Medici ed infine bonificata dai Lorena.
Anche se cambiata, la Maremma regala ai suoi
visitatori le suggestioni multiformi dei suoi
paesaggi, il verde delle pinete, le meravigliose
chiazze multicolore della macchia mediterranea, le
atmosfere incantevoli dei borghi medievali, i
riflessi del mare dove si rispecchia l'incredibile
luce dei tramonti.
Una terra quasi magica e tutta da scoprire, in grado
di offrire al turista nuove emozioni ed una vasta
serie di itinerari: lungo le coste, tra le colline
ed i monti dell'entroterra, tra le sue lande o in
quei luoghi dove gli Etruschi ed i Romani hanno
lasciato le loro testimonianze.
Itinerari alla scoperta di
luoghi antichi, di paesaggi magici, di colori e
sapori dimenticati, dei piaceri del vino e della
buona tavola.
Un tuffo in un mondo che ci consente di trovare i
significati più intimi di questa terra e della sua
gente.
Castiglione
della Pescaia | Saturnia
| Pitigliano | Massa
Marittima | Vetulonia |
Roselle | Parco
della Maremma | Isola
d'Elba | Isola del
Giglio
Castiglione
della Pescaia
Castiglione, antico Borgo affacciato sul mare, fra
Punta Ala e Marina di Grosseto. La parte antica è
un balcone sul Tirreno. E' sede di un porto
turistico che offre escursioni giornaliere per le
isole dell'Arcipelago Toscana.
Castiglione della Pescaia è una fra le più belle e rinomate località turistiche della costa toscana.
Unisce al valore di un ambiente naturale integro e ben conservato (sempre ai primi posti nelle speciali classifiche per la tutela ambientale), il fascino di un caratteristico borgo medioevale dominato dall'imponente rocca aragonese del quindicesimo secolo.
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Saturnia
Antichissima città dalle origini misteriose, deve il suo nome al dio Saturno figlio di Urano e signore degli dei fino a quando uno dei suoi figli non lo avesse spodestato. La moglie di Saturno, Gea, ogni anno gli dava un figlio che egli stesso, per essere sicuro di annientarlo, lo uccideva mangiandolo vivo. Quanto continuò quell'orribile banchetto, non è dato sapere, ma un giorno Gea mise al mondo Zeus e lo nascose in una grotta del monte Ida nell'isola di Creta: e così si compirono le profezie, secondo le quali Zeus divenne il nuovo signore dell'Olimpo.
La leggenda vuole che Saturnia, sorta dalle mani stesse del Dio, fosse addirittura la prima città Italica; tuttavia le prime testimonianze di vita attualmente ritrovate, risalgono alla seconda metà del VIII a.C. come testimoniato dai sepolcreti etruschi scoperti in loc. "Sede di Carlo". Nel 280 a.C. fu conquistata dai romani. Nell'82 a.C. Ospitò Mario e fu devastata per rappresaglia dai Sillani. Nel Medioevo, le sue misteriose origini, e la particolarità delle sue sorgenti solforose propiziarono molte leggende. Si narrava che il diavolo uscisse da qui quando lasciava gli inferi, il territorio veniva descritto come un luogo dal quale sgorgavano acque stregate, che andavano a depositarsi in pozze fumanti e bollenti, diffondendo nell'aria un acuto odore satanico (zolfo). Le cronache del tempo ricordano convegni di maghi e di streghe, sortilegi e riti sabbatici. Le terme dalle quali sgorga un'acqua sulfurea alla temperatura di 37° particolarmente gradevole e benefica, sono oggi conosciute in tutto il mondo, ma ebbero una prima struttura organizzativa soltanto nel 1865, quando Bernardino Ciacci provvide a bonificare il terreno della fonte e costruì un efficiente stabilimento termale.
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Pitigliano
spettacolo della sua veduta, che ci appare improvvisa dalla curva della Madonna della Grazie, è sufficiente per venire a scoprirla. Costruita su uno sperone di tufo e raccolta all'ombra del magnifico castello Orsini fiancheggiato dalle arcate di un acquedotto mediceo, presenta tutt'ora le case in stile rustico del particolare colore di questa roccia che si arrampicano intervallate da grotte naturali oggi adibite a cantine o stalle.
Pitigliano è anche conosciuta come la piccola Gerusalemme d'Italia per via di una comunità ebraica che vi arrivò nel XV sec. e che nonostante emigrazioni verso Firenze e Livorno si mantiene seppur piccola a tutt'oggi. Tra i numerosi monumenti conservati, ricordiamo oltre al palazzo Orsini, la chiesa rinascimentale di S. Maria, il Duomo e in piazza S. Gregorio VII l'ornata colonna in travertino che sostiene un orso effige della famiglia
Orsini.
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Massa Marittima
Antica cittadina, posta su un colle a 380 m s.l.m., a circa 15 Km dal Golfo del Sole. Nota per le miniere di rame e d'argento, sfruttate fino al 1300, poi riattivate dal 1830 fino agli anni 1970 e per la Piazza del Duomo, una delle piu' famose piazze d'Italia diventata
Patrimonio dell'Unesco, conserva intatto il suo aspetto medioevale. Il Balestro del Girifalco, gara fra i balestrieri dei rioni della Città, è anche una rievocazione storica.
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Vetulonia
A 24 Km da Castiglione si trova la frazione di Vetulonia, oggi un piccolo borgo su una collina che domina la pianura grossetana, un tempo uno dei più importanti centri dell'Etruria. Il paese merita una visita anche solo per la sua splendida posizione panoramica; da qui si vede buona parte della Maremma, dall'Argentario a Massa Marittima, all'Amiata.
Oltre al panorama meritano una visita la necropoli Etrusca, appena fuori il paese. Notevoli le tombe etrusce a tumulo, in particolare la Tomba della Pietrera e la Tomba del Diavolino) ed il museo archeologico. Da non perdere anche le due Chiese del paese, in
particolar modo l'Oratorio di Santa Maria delle Grazie. Sede dei Santi Fabiano e Sebastiano. All'interno troviamo l'altare settecentesco in gesso che incornicia l'affresco con la Madonna con il Bambino fra i Santi Fabiano e Sebastiano.
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Roselle
Città di origini etrusche, ma con elementi romani e medioevali, si trova alle porte di Grosseto, in direzione di Siena. Nota per la sua estesa cinta muraria, esempio insigne di architettura difensiva etrusca, conserva resti della città primitiva, cui si
sovrappose la città romana facendone uno dei più interessanti centri archeologici della Toscana. Gli scavi archeologici si possono visitare dalle 8,30 fino al tramonto. Il luogo merita una visita perché ci consente di vedere l'impianto quasi completo di un'antichissima città si possono ammirare, infatti, i notevoli resti stratificati della città etrusco-romana, che conserva una splendida cinta muraria in opera poligonale e resti di abitazioni etrusche, oltre al complesso monumentale di epoca imperiale (il Foro ed i suoi edifici, la Domus dei mosaici, con il sofisticato impianto termale, il ben conservato anfiteatro, le Terme e le strade basolate con i solchi delle ruote dei carri) oltre ad alcune statue.
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Parco naturale della Maremma
Il Parco Naturale Regionale della Maremma è stato istituito nel 1975 ma, nonostante le sue ridotte dimensioni (circa 10.000 ha) ed i pochi anni di vita, in poco tempo è divenuto un punto di riferimento per un sempre maggior numero di persone. Nel 1993 è stato insignito del Diploma di Parco Europeo rilasciato dal Consiglio d'Europa.
La visita del Parco sarà sicuramente un'esperienza piacevole e formativa, ma è bene tener presente che fermarsi ad una sola visita potrebbe, in qualche caso, deludere le proprie aspettative, spesso sovradimensionate rispetto alle reali possibilità offerte dal troppo breve tempo a disposizione; dobbiamo ricordarci che non è uno zoo, gli animali sono liberi e non a nostra disposizione. La visita del Parco è possibile soltanto a piedi; le vie d'accesso agli itinerari sono due: Alberese e Talamone. Per gli itinerari che partono da Alberese, dei quali è riportata una breve descrizione, l'accesso è normalmente possibile nei giorni di mercoledì, sabato, domenica e festivi, comunque, per ogni informazione riguardo agli orari ed alle modalità di visita si raccomanda di prendere contatto con il Centro Visite del
Parco.
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Isola d'Elba
L'Elba la perla dell'Arcipelago toscano, è distante appena 10 km dal continente (un'ora di traghetto), ha una superficie di 224 kmq, per estensione è la terza isola italiana e la più grande dell'Arcipelago, le sue coste hanno uno sviluppo di 147 km.
Le coste incontaminate, il mare cristallino, la natura rigogliosa ed un clima mite anche nei mesi invernali, richiama ospiti da ogni parte del mondo. Cinquanta spiagge e innumerevoli calette di sabbia dorata e di candida ghiaia, scogliere a picco sul mare sempre pronte ad offrirti un angolo di tranquillità in ogni periodo dell'anno. Scrigno di minerali preziosi, di una natura incontaminata, che si manifesta attraverso una tipica macchia mediterranea, di frastagliate crete rocciose, paesini silenziosi distesi sul mare o arrampicati sui crinali. Questa è l'Elba un'isola dal mare smeraldo, dai venti dolci e suadenti, dai boschi verdi e colorati, dalla gente calda e ospitale. Isola che svela i suoi segreti a chi abbia voglia di scoprirli.
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Isola
del Giglio
Situata al centro del Mar Tirreno, a sole 11 miglia dal Promontorio dell'Argentario, racchiude nei suoi 21,21 kmq " Un tesoro tutto da scoprire"; Il suo clima mite favorisce ai visitatori una vacanza piena di sorprese in tutte le stagioni, a stretto contatto con una realtà ancora genuina ed incontaminata come solo in pochi altri luoghi si può ancora trovare.Il mare cristallino color smeraldo, con i suoi fondali ricchi e pescosi, fanno da cornice ad un territorio per il 90% ancora selvaggio, che invita ad avventurarsi per i molti percorsi pedonali. Fatta eccezione per il promontorio del Franco (caratterizzato da calcari cavernosi triassici e quarziti del paleozoico), l'Isola è costituita quasi esclusivamente da quarzomoniti (granito), ed ha natura prevalentemente montuosa, la sua dorsale raggiunge il punto massimo nel Poggio della Pagana (496 m slm) da dove si gode, in particolare nelle giornate più terse, un panorama mozzafiato sull'arcipelago.
L'Isola ospita una ricca flora mediterranea, le specie botaniche rinvenute dallo studioso S. Sommier (1900) sono quasi 700 tra le quali alcune particolarmente rare ed endemiche. Lussureggiante tutto l'anno, da marzo a giugno è un'esplosione di colori e di intesità di profumi che "rapiscono" tutti i sensi. Il Giglio ospita anche alcune rare specie animali tra le quali il Discoglosso sardo (rana), il Falco Pellegrino, il Gabbiano Reale e Corso, sono invece completamente assenti la vipera ed altri animali velenosi. Ma uno dei fondamentali privilegi dell'Isola consiste nella varietà delle coste, che si sviluppano per 28 km, una costa che alterna scogliere di granito levigato a baie, calette e spiagge sabbiose, offrendo quasi sempre, la possibilità di spostarsi al ridosso e di fare il bagno in acque tranquille dal lato opposto a quello battuto dal vento. Insomma l'Isola del Giglio è davvero un tesoro tutto da scoprire, l'Isola è la meta ideale per tutti coloro che amano un rapporto genuino con la natura ed il rustico ambiente paesano, il mare, le passeggiate, il bird-watching, i minerali e l'affascinante mondo sottomarino. Ad ognuno la scelta della propria dimensione, per ritagliarsi su misura la propria vacanza ideale in questo mondo che ogni mattina ci va sempre più stretto.
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L'Hotel Corallo è situato nel centro di
Castiglione della Pescaia, da lì potrete andare a
visitare tutti questi posti meravigliosi oltre a
godervi il mare della Toscana!
Siamo aperti tutto l'anno e Vi aspettiamo per farVi vivere l'incanto della Maremma toscana.
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